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Ticino
Salari: Ticino fanalino di coda. "Dumping" per donne e frontalieri
Redazione
16 anni fa
I dati dell'Ufficio cantonale di statistica e dell'Osservatorio del mercato del lavoro

Negli ultimi dieci anni i salari medi in Ticino sono aumentati annualmente dell’1,6%. È quanto emerge dai dati resi noti oggi dall’Ufficio cantonale di statistica. Malgrado ciò, il Ticino rimane il cantone con gli stipendi medi più bassi. Mediamente del 15% su scala nazionale. Il salario mediano ammonta a 4'900 franchi al mese, 900 in meno rispetto alla media svizzera. Permangono anche importanti differenze salariali tra uomini e donne: nel 2008, il salario mediano maschile era di 5'200 franchi, di soli 4'200 quello femminile. Rilevanti sono pure le differenze tra i salari percepiti dai cittadini svizzeri rispetto agli stranieri: i frontalieri sono pagati mediamente il 17% in meno, mentre gli stranieri domiciliati e dimoranti guadagnano tra il 10 e il 14% in meno. Intanto, l’Osservatorio del mercato del lavoro conferma il costante aumento del numero dei frontalieri, che pure va relativizzato in quanto è stata modificata la modalità del loro conteggio. Sia come sia, i frontalieri hanno superato nel terzo trimestre di quest’anno le 47,6’00 unità. In genere è cresciuta l’occupazione, in misura maggiore rispetto alla media nazionale. Ma è pure aumentata la percentuale dei lavoratori a tempo parziale, con un tasso che tra gli uomini ha sfiorato il più 9 % su base annua. Red

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