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Ticino
Salari minimi, Fonio si smarca
Redazione
11 anni fa
Citando Papa Francesco, il deputato PPD difende l'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino"

Riunitosi ieri sera a Sant'Antonino, il Comitato cantonale del Partito popolare democratico (PPD) ha deciso a larghissima maggioranza di schierarsi contro l'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino", oggetto in votazione il prossimo 14 giugno.

A larghissima maggioranza, dicevamo, perché c'è anche chi ha deciso di smarcarsi dalla posizione ufficiale del partito.

Si tratta del sindacalista Giorgio Fonio, fresco di elezione in Gran Consiglio, che pur non essendo entrato nel comitato di sostegno all'iniziativa (composto da membri dei Verdi, del PS, della Lega e di Montagna Viva) intende abbracciarne la causa.

Lo ribadisce chiaramente in una presa di posizione pubblicata poco fa su Facebook.

Fonio esordisce citando una frase di Papa Francesco: "Al centro di ogni questione, specialmente quella lavorativa va sempre posta la persona e la sua dignità. Quando non si guadagna il pane, si perde la dignità. Questo è il dramma del nostro tempo, specialmente per i giovani".

E poi argomenta: "Per molti mesi ogni qual volta un giornalista chiedeva ad un candidato quale sarebbe stata la priorità della prossima legislatura la risposta era sempre la stessa: il lavoro!" scrive Fonio. "Coerentemente con quanto affermato e promesso ho dunque deciso ...che il prossimo 14 giugno sosterrò l’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino”."

"I contrari dicono che soltanto il 4% dei lavoratori sarebbero interessati dall’applicazione dell’iniziativa" prosegue il deputato PPD. "Bene, vorrà dire che con l’approvazione di questa iniziativa aiuteremo il 4% dei lavoratori vittime oggi di dumping salariale."

Fonio fornisce poi alcuni esempi: "Fattorina presso un panificio del sottoceneri, CHF 10.15 all'ora lordi; Impiegata amministrativa presso una scuola di lingue del sopraceneri, CHF 15 all'ora lordi; Impiegato in un negozio di ferramenta del sottoceneri, 13 CHF all’ora lordi; Magazziniere in un negozio del mendrisiotto, 15 CHF all’ora lordi."

"Questi esempi" conclude il sindacalista OCST, "dimostrano come sia sempre più urgente intervenire rapidamente per frenare il degrado nel mondo del lavoro!"

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