
Sarebbe riuscita l'iniziativa "Salviamo il lavoro in Ticino", lanciata dai Verdi per chiedere l'introduzione di salari minimi differenziati per mansioni e settori economici.Secondo quanto afferma oggi Sergio Savoia, i Verdi avrebbero compiuto l'impresa di raccogliere, praticamente da soli, le 10'000 firme necessarie nei 60 giorni previsti. Il miglior regalo per il coordinatore dei Verdi, che oggi compie gli anni.L'iniziativa, le cui firme devono comunque ancora essere consegnate e convalidate, intende porre un freno al crollo dei salari in Ticino, permettendo così di salvaguardare il lavoro dei residenti. Per farlo, chiede l’introduzione di un salario minimo garantito per legge, per tutte le imprese non coperte da un contratto collettivo di effetto obbligatorio o da un CCL con salario minimo di riferimento. Il salario minimo dovrà essere differenziato per settore e mansione, e dovrà basarsi sul valore mediano dei salari nazionali. Questa mattina alle 11 le firme sono state consegnate. Stando ai promotori sono 9943, mentre ancora un migliaio sarebbe "ancora presso altri comuni". Questi hanno cinque giorni di tempo per inviarle direttamente alla Cancelleria dello Stato.
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