
È comprensibile la delusione del comitato presieduto da Antonio Fontana, cui ieri il Municipio di Mendrisio ha deciso di togliere l'organizzazione della Sagra dell'uva per affidarla a un nuovo ente (vedi articolo suggerito).
"Abbiamo vissuto l'annuncio del Municipio come uno schiaffone dato a quanti in questi anni hanno lavorato sodo, e non se lo meritavano" afferma su La Regione Antonio Fontana, secondo cui la decisione è giunta come un fulmine a ciel sereno.
"L'esito della festa è stato più che soddisfacente, la collaborazione con i servizi comunali eccellenti" prosegue Fontana riferendosi alle accuse di problemi di ordine organizzativo. "Di problemi non ne ho visti."
Il Municipio ha tuttavia deciso di revocare l'ordinanza del 2012 che assegnava la Sagra dell'uva al suo storico comitato organizzatore, con l'obiettivo di migliorare la qualità della manifestazione. "Sia chiaro, non ne facciamo un dramma, non c'è astio" afferma ancora Fontana. "Certo dispiace sia finita così, in malo modo. A chi raccoglie il testimone ricordo che organizzare la Sagra non è impresa facile."
Il comitato di Fontana potrebbe però proseguire l'attività, ma altrove. "Ci ritroveremo e vaglieremo le alternative" conclude Fontana, ricordando che in fin dei conti la Sagra dell'uva era nata a Balerna.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

