
"10 anni fa, invece di fare quello che si doveva fare, cosa si è fatto? Alla chetichella si è intervenuti sui valori. Si doveva stimare prudenzialmente. Si doveva fare allora quello che dobbiamo fare noi oggi". Così la direttrice del DFE Laura Sadis si è espressa mercoledì scorso ai Conti in tasca, la trasmissione di TeleTicino condotta da Alfonso Tuor. Tema caldo: il raddoppio delle stime immobiliari.
Sadis non ha fatto nomi ma dalle sue dichiarazioni si è capito che il bersaglio, era chi sedeva prima di lei al DFE, l’ex consigliera di Stato Marina Masoni. Sadis ha anche aggiunto che di quelle decisioni "non c'è nessuna traccia, nessuna decisione governativa, anche perchè l'archivio è sparito".
E allora noi oggi abbiamo deciso di metterci alla ricerca di qualche traccia. E da una delle pagine del portale web dell'Amministrazione cantonale è spuntato un documento dal titolo "Le stime cambiano: informazioni sulle nuove stime ufficiale della sostanza immobiliare" datato dicembre 2003 e firmato dall'allora Consigliera di Stato Marina Masoni.
Nel fascicolo della Sezione bonifiche e catasto si spiega che il Cantone con questo scritto intendeva informare i comuni, e i proprietari di edifici e terreni, sulla nuova procedura e sul metodo di calcolo delle stime immobiliari. Dove vengono riportati anche alcuni esempi pratici sul calcolo delle stime, schematicità e prudenzialità.
Non sappiamo se il ministro Sadis si riferisse a questo tipo di documento. Ovviamente questa è solo una piccola traccia e non una decisione governativa. Noi ve lo proponiamo in allegato.
Christian Fini
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