
Il Consiglio di Stato ha preso oggi ufficialmente posizione sulla tragedia di Marrakesh. Lo ha fatto con una nota stampa diramata nel pomeriggio. In particolare il Governo ha riespresso il proprio cordoglio in seguito all’efferato attentato di Marrakech in Marocco, che ha coinvolto quattro giovani ticinesi provocando purtroppo due vittime nelle persone di Corrado Mondada di Sementina e André Da Silva-Costa e ferito due ragazze Cristina Caccia di Cadenazzo e Morena Pedruzzi di Lavorgo, nel frattempo rimpatriate e ricoverate in ospedale per le necessarie cure a Zurigo Il Governo, si legge nella nota, "ha preso atto che sulla vicenda si sono espressi domenica in giornata con una dovuta dichiarazione di solidarietà e conforto la presidente del Consiglio di Stato e il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, che ha seguito gli aspetti dei contatti e del trasporto delle salme delle vittime in Ticino. Il Consiglio di Stato si è nel frattempo rivolto con una lettera di cordoglio alle famiglie delle due vittime, rispettivamente con una lettera di conforto e di sostegno alle famiglie delle due ragazze ferite". La presidente del Consiglio di Stato Laura Sadis, accompagnata dal cancelliere Giampiero Gianella, dai due sindaci e segretari comunali di Cadenazzo e Sementina, ha reso visita nel tardo pomeriggio di ieri alle famiglie dei due ragazzi scomparsi. E il Consiglio di Stato, tenuto conto e nel rispetto della volontà e delle disposizioni delle famiglie, rispettivamente delle autorità dei due comuni, in relazione alle esequie dei due ragazzi, parteciperà con una propria delegazione. Il Governo, si legge infine, "ha preso atto delle testimonianze di affetto e di solidarietà della cittadinanza delle comunità colpite e dell’intero cantone e si associa al cordoglio per l’incredibile atto di violenza che ha colpito persone ignare e innocenti".
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