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Ticino
Rustici:"Dobbiamo marciare su Berna"
Redazione
13 anni fa
Secondo la municipale di Biasca Norma Ferrari Conconi "bisogna picchiare i pugni sul tavolo oltralpe"

“Se un rustico è fuori norma, bisognerebbe sanzionare il proprietario e non demolire l’intera costruzione”. Norma Ferrari Conconi è categorica. Alla municipale di Biasca non piace l’aut aut intimato da diversi comuni e dal Cantone a non pochi proprietari di rustici. Ovvero l’intimazione di demolizione se il rustico è stato oggetto di abusi edilizi. Ad esempio opere aggiuntive, realizzate nel corso degli anni senza chiedere le necessarie licenze. 

Ferrari Conconi prende spunto dalla vicenda di cui è protagonista un 98enne del comune di Biasca, che cinque anni or sono ha riattato il proprio rustico in Val Pontirone. Migliorie che le autorità hanno reputato abusive, poiché non provviste delle necessarie licenze edilizie. E così l’anziano si è visto recapitare nella propria buca lettere l’ordine di demolizione. Apriti cielo. Norma Ferrari Conconi afferma a Teleticino che “La pena dev’essere proporzionata al danno e non viceversa. Meglio una multa esemplare che la demolizione”.

Insomma secondo la municipale bisogna picchiare i pugni sul tavolo, e arrivare a farsi sentire anche nelle massime istituzioni d’oltralpe. Non escludendo una marcia su Berna.

“I rustici sono un nostro patrimonio” ribadisce Norma Ferrari Conconi “fanno parte delle nostre radici, se vogliamo dargli nuova vita, rispettando le regole, dobbiamo anche avere più trasparenza sulle norme in vigore”.

Christian Fini

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