
Il Consiglio comunale di Gambarogno ha detto sì: nove rustici sui Monti di Sciaga potranno essere venduti dal Comune ai privati al prezzo simbolico di un franco l’uno, ma a condizioni ben precise. Nel Legislativo, ieri sera, ha fatto breccia la proposta di Mauro Ponti (PLR), approvata con 18 voti favorevoli, due contrari e sei astenuti: qualsiasi vendita sarà subordinata alla presentazione di un messaggio municipale con il credito per il progetto globale di valorizzazione dell'intero comparto. Lo riferisce La Regione.
Per poter vendere gli stabili, lo ricordiamo, sono necessari anche alcuni lavori come la realizzazione di un capanno alpino, l’allacciamento alle canalizzazioni e la sistemazione degli altri rustici pericolanti. Il tutto, aveva spiegato a Ticinonews il sindaco Tiziano Ponti lo scorso 12 settembre, verrebbe a costare un paio di milioni. “Contiamo di trovare il sostegno di associazioni o fondazioni. Se una fondazione dovesse presentarsi con un proprio progetto potremmo valutare la vendita in blocco dei rustici. Per ora, però, non sono arrivate offerte in tal senso e lo scenario più probabile è quello della vendita ai privati”.
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