
Secca, da parte del popolo svizzero, la bocciatura anche per il cosiddetto avvocato degli animali. A Zurigo, che già conosce l'avvocato degli animali a livello cantonale, l'istituzione di tale figura sul piano nazionale è stata approvata solo nella misura del 34%. E anche in Ticino l'introduzione è stata bocciata con il 61,7% dei voti. “Sono molto deluso da questo risultato che denota insensibilità e poco approfondimento”, commenta Pierre Rusconi, presidente dell'UDC Ticino e della Spal (Società protezione animali Lugano) e sostenitore dell’iniziativa. “Perché sono certo che chiunque, avendo approfondito la questione, non avrebbe potuto che votare si”. “Così - conclude con amarezza Rusconi - lasciamo impuniti i seviziatori degli animali”. joe.p.
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