
“Nell'elezione del successore di Pascal Couchepin - commenta il presidente dell'UDC ticinese Pierre Rusconi - l'UDC avrà un ruolo defilato: anzi non entrerà nemmeno in gioco. Che si scannino tra PPD e liberali. L’UDC presenterà il conto dopo le elezioni del 2011”. Sarcastico, poi, il commento di Rusconi sul presidente del PLR Giovanni Merlini che lancia la candidatura del presidente nazionale Fulvio Pelli: “Tutti quelli che sono sponsorizzati da Merlini - dice Rusconi beffardo - fanno una fine miseranda. Che ne tirino le somme i liberali”. E su Laura Sadis, il cui nome è stato fatto dal quotidiano romando Le Temp, Rusconi aggiunge: “Sadis in Consiglio federale? Un altro radicale? Chiedete cosa ne pensano a quelli della rosa dei venti".“Ritenuto che Pelli ha già escluso una sua candidatura - commenta invece il presidente del PPD Ticino Giovanni Jelmini - ecco una ragione in più per ridare al PPD il secondo seggio. Quando venne estromessa Ruth Metzler venne invocata una questione numerica, matematica. Ora i numeri sono a favore del PPD, seconda forza a Berna grazie all’unione con Evangelici e Verdi-Liberali. Per coerenza bisognerebbe dunque restituirgli il secondo seggio. Un ticinese in Consiglio federale è sicuramente auspicabile, ma per noi, prima, è importante recuperare il secondo seggio”.
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