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Ticino
"Rusconi, o ti scusi o ti dimetti!"
Redazione
14 anni fa
"Svizzera di m****" aveva detto ieri Pierre Rusconi in seguito all'uccisione di M13. "E poi l'UDC chiede l'inno nazionale a scuola..."

Non sono piaciute, al gran consigliere liberale-radicale Jean-François Dominé, le affermazioni di ieri del consigliere nazionale Pierre Rusconi, che in seguito all'abbattimento dell'orso M13 aveva dichiarato più volte, anche al nostro portale, che la Svizzera è un paese di m**** e che si vergognava di essere un suo cittadino."Un linguaggio inaccettabile, o ti scusi o ti dimetti" gli risponde oggi Dominé, in una lettera aperta con la quale vuole esprimere il suo sconcerto. "Non voglio entrare nel merito della vicenda del povero orso, che capisco possa suscitare approvazione come sconcerto. Trovo però estremamente grave, anzi inaccettabile, che un Consigliere nazionale in carica si esprima in questo modo sul suo Paese. Gravissimo anche perché in Consiglio nazionale siede in rappresentanza del Ticino." "Voglio ancora credere che lei non pensi della Svizzera quello che ha dichiarato" prosegue Dominé. "E che, come già successo nel parlamento ticinese, lei non abbia saputo frenare la sua lingua. Se così fosse, credo che molti svizzeri e molti ticinesi, alcuni feriti da tali dichiarazioni, gradirebbero delle scuse. Se invece pensa veramente che la Svizzera sia “un paese di m****”, sarebbe bene che i cittadini lo sappiano. A me viene da dirle: si scusi o dimissioni!" La lettera di Dominé termina con una coincidenza stucchevole. "Le sue inammissibili dichiarazioni sulla nostra amata Patria sono state riportate proprio nel momento in cui il Gran Consiglio ticinese stava dibattendo su una mozione del parlamentare UDC Marco Chiesa per rendere obbligatorio l’insegnamento del salmo svizzero nelle scuole ticinesi! In nome dell’amor patrio!"

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