
“Merlini ha mentito sapendo di mentire”. Parole di Pierre Rusconi, presidente dell’UDC Ticino. Il motivo? La conferenza di ieri del PLR incentrata sulla difesa di Banca Stato e dell’AET. “L’UDC nel corso del dibattito parlamentare, non ha fatto altro che ribadire le sue tesi critiche nella gestione della banca cantonale. Fatti che denunciamo da anni e che sono confermati da “Bilanz” prestigioso giornale economico, il quale ha definito “inquietante” il nostro Istituto cantonale”. Finito qui? Assolutamente no. “Per avvalorare le sue tesi, Merlini, - prosegue Rusconi - sostiene che le posizioni UDC sono da collegarsi a mie pendenze legali personali. Tesi che serve a sminuire e svilire le nostre prese di posizione ampiamente documentate”. Rusconi inoltre ribasce per la terza volta in 2 anni "di non avere alcuna diatriba in corso con Banca Stato e tantomeno ne hanno i membri della mia famiglia. La disperazione del presidente del PLRT è comprensibile e la sua difesa a oltranza patetica, ma mentire sapendo di farlo è vergognoso”. Insomma, l’UDC “non si farà di certo intimorire - termina Rusconi - da chi crede di essere il padrone del vapore e continuerà a denunciare la mala gestione di aziende di proprietà dei ticinesi ridotte a piani occupazionali per membri del PLRT”.
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