
Il 21enne che nel luglio scorso minacciò con un coltellino un 14enne e gli rubò il suo telefonino, nei pressi della stazione di Castione-Arbedo, è stato condannato oggi dalla Corte delle assise criminali presieduta dal giudice Marco Villa a 18 mesi di carcere da scontare. Lo riferisce il sito de La Regione.
Il giovane, soprannominato "il puma", era stato arrestato qualche giorno dopo i fatti a casa sua a Bellinzona e si trova in carcere da allora. Già poco più di un anno fa era stato condannato a 11 mesi, sospesi con la condizionale per quattro anni, per una rapina e una rissa. La sospensione è quindi venuta a cadere.
La procuratrice pubblica Chiara Borelli, che ha condotto l'inchiesta, chiedeva una pena di 30 mesi da espiare, mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Camponovo, al massimo 6 mesi.
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