
L'ex cronista di hockey che lo scorso aprile era stato pizzicato dalle telecamere dell'allora Resega (oggi Cornèr Arena) mentre rubava dalla cassa di una cameriera del ristorante Club 41 durante la partita tra Lugano e Bienne è stato condannato a una pena detentiva di 40 giorni di carcere e ad una multa di 600 franchi. La pena, contenuta in un decreto d'accusa del 31 gennaio, è parzialmente aggiuntiva a una detentiva di 10 giorni comminatagli lo scorso ottobre e "appare giustificata per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini o delitti".
L'uomo - riconosciuto colpevole di furto, furto d’uso, guida senza autorizzazione, furto di lieve entità e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti - aveva inoltre commesso altri reati in diverse località del Cantone tra il 26 luglio e il 25 novembre 2018.
L’imputato e le altri parti interessate hanno comunque il diritto di inoltrare opposizione contro le proposte contenute nel suddetto decreto di accusa entro 10 giorni dall’intimazione.
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