Cerca e trova immobili
Ticino
Rubò 130'000 franchi per vendetta: condannata
Rubò 130'000 franchi per vendetta: condannata
Rubò 130'000 franchi per vendetta: condannata
Redazione
9 anni fa
Dodici mesi sospesi per l'ex impiegata di una fiduciaria. Il denaro è stato dilapidato, tra una jeep e un intervento estetico

È stata condannata a dodici mesi con la condizionale per un periodo di prova di tre anni une 38enne ex impiegata che sottrasse 130'000 franchi dalla fiduciaria per cui lavorava.

Stando a quanto riferito dai media cartacei, la donna - che ha alla spalle un precedente per truffa - ha dichiarato di aver agito per vendetta nei confronti della fiduciaria, intenzionata a licenziarla. "Ho deciso di fargliela pagare", ha detto. Il presidente della Corte delle Assise criminali di Lugano Amos Pagnamenta ha confermato le qualifiche giuridiche dei reati di appropriazione indebita ripetuta e riciclaggio. "È stata egoista, ha anteposto i suoi bisogni alla legge e ha usato il denaro per vivere al di sopra delle sue possibilità".

L'imputata ha in seguito dilapidato il denaro: un appartamento in Centroamerica, un’operazione immobiliaria finita male, regali di Natale, un intervento di chirurgia estetica e una jeep Grand Cherokee per il marito. La coppia, con due figli a carico, versava in condizioni economiche precarie (ricevono tuttora aiuti statali).

Il procuratore pubblico Andrea Gianini aveva chiesto una condanna a 18 mesi anche sospesi, poco convinto del ravvedimento della 38enne. L’avvocato difensore Raffaele Caronna aveva invece contestato l’accusa di appropriazione indebita ma la Corte, come detto, ha confermato l’atto d’accusa.

"In quel periodo sono andata fuori di testa", ha spiegato la donna, che vorrebbe tornare a lavorare. A suo carico 7'000 franchi della condanna precedente e altri 10'000 per i costi del giudizio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata