
Un’assistente di cura impiegata al Civico di Lugano è stata fermata negli scorsi giorni perché sospettata di una serie di furti ai danni di pazienti e collaboratori. L’indagine, appena avviata, è partita dopo la denuncia del nosocomio che ha ricevuto diverse segnalazioni negli scorsi mesi.
“A fronte di una serie di furti avvenuti all'interno dell’ospedale ai danni di collaboratori e pazienti, abbiamo provveduto a segnalare il tutto alla Polizia” racconta il direttore dell’ospedale Luca Jelmoni, raggiunto da Ticinonews. “Dopo le verifiche del caso, è stato possibile risalire e fermare la presunta autrice”. La direzione dell’ospedale ha già preso misure amministrative, interrompendo il rapporto di collaborazione con la dipendente.
La questione è ora nelle mani degli inquirenti, che dovranno appurare l’entità del maltolto. Da noi contattati il Ministero pubblico e la Polizia cantonale confermano l’apertura di un’inchiesta a carico di una dipendente. La donna, sulla quarantina, si trova attualmente in detenzione preventiva.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

