
Una dissertazione storica stampata nel 1514 a Basilea e un breviario di edizione francese impresso su pergamena, pure del Cinquecento, sono spariti dalla biblioteca del santuario della Madonna del Sasso, a Orselina.
Le opere, del valore di alcune migliaia di franchi la prima e di circa 15-20mila la seconda, facevano parte almeno fino al 2007 della ricca collezione letteraria del Sacro Monte locarnese. La loro scomparsa, come riferisce oggi il Corriere del Ticino, è stata segnalata solo di recente, grazie al certosino lavoro di catalogazione delle 14mila opere custodite alla Madonna del Sasso.
I furti sono stati segnalati alla Polizia, ma sarà molto difficile per gli inquirenti riuscire a capire quando e come siano stati messi in atto. Probabilmente coloro che hanno prelevato i due libri ne conoscevano benissimo il valore. Si presume che li abbiano rubati per rivenderli nel mondo del collezionismo e dell'antiquariato, dove i volumi antichi trovano facilmente mercato.
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