
Capita che uno spenda dei bei soldi per una targa con un numero particolarmente basso. La TI 35. E che gliela rubino. Non una, ma due volte. Senza però poterla poi usare, chiaramente. E allora il proprietario della targa rubata, che si chiama Monique Marioni Bergomi e vive ad Agno, scrive a noi di Ticinonews.ch. Un appello per ritrovare la sua targa "che mi e' stata rubata sabato sera a Chiasso - ci spiega - in occasione del concerto di beneficenza dei Vad Vuc". "Da notare che le nostre figlie - aggiunge Marioni Bergomi - sono delle grandi fans malgrado abbiano solo 11 e 13 anni ma sono le cugine del batterista! Forse i giovani non sanno che le targhe vendute all' asta sono a scopo benefico e non di lucro! E ciò che più da fastidio che con una sola targa non si può circolare e che per 5 anni rimangono bloccate! Inoltre un detentore di una targa a 2 cifre non può rivenderla! E chi se ne e' impossessato non può proprio farsene nulla". Ma non è tutto. "Non e' la prima volta - conclude Monique Marioni Bergomi - che mi capita, ma fortunatamente l'ultima volta e' stata ritrovata appesa in una camere di una casa dello studente. Lo studente l'aveva presa perché gli piaceva il numero. Ma scherzi di questo genere sono molto fastidiosi e creano perdite di tempo inutili e non portano a nulla! Sicura di un vostro aiuto vi ringrazio anticipatamente e cordialmente vi saluto". joe.p.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

