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Ticino
Rsi, tolto il dossier molestie a Maurizio Canetta
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
6 anni fa
Questa la decisione della Ssr, presa a causa di due tweet, in cui il direttore uscente avrebbe fatto battute “sopra le righe” su argomenti di natura sessuale

Maurizio Canetta, che il 31 marzo lascerà il posto a Mario Timbal, resterà direttore della Rsi solo per pochi mesi. Eppure è di oggi la decisione della Ssr di togliere dalle mani del direttore uno dei dossier più delicati per l’azienda: quello relativo alle decine di accuse di mobbing e molestie raccolte dal sindacato Ssm. Lo rivela La Regione, secondo la quale ad occuparsene sarà ora il direttore supplente e responsabile del Dipartimento sport Enrico Carpani.

La decisione è arrivata dai vertici della Ssr, più precisamente dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Jean Michel Cina e dal direttore generale Gilles Marchand. La causa sono due tweet pubblicati ad aprile dal direttore uscente come risposte ad altri utenti Twitter su argomenti di natura sessuale: si tratterebbe di battute sopra le righe, ritenute non consone al ruolo e all’immagine del direttore della Rsi. Va specificato tuttavia che non si tratterebbe né di molestie né di commenti sessisti.

I tweet erano già stati segnalati la scorsa primavera da alcuni dipendenti all’ufficio del personale della Rsi. A seguito della segnalazione il direttore si era scusato, riconoscendo l’errore e rimuovendo i messaggi incriminati. Tuttavia le prove dei tweet sono state conservate da qualcuno, che ha poi deciso di renderne partecipe anche i vertici dell’azienda. Da qui il richiamo ufficiale a Canetta. Una decisione giudicata opportuna dallo stesso direttore uscente perché, come dichiarato al quotidiano bellinzonese: “permette di portare avanti in modo sereno la discussione con l’Ssm su un tema particolarmente sensibile come quello delle molestie e del mobbing”, in quanto “è parso che quei tweet potessero rappresentare un pregiudizio negativo”.

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