
Un incontro informale e conoscitivo, quello di oggi tra il responsabile delle risorse umane della SSR Piero Cereghetti e il sindacato dei Mass media, ma un incontro importante in questa delicata fase del piano di risparmio che ha letteralmente travolto la RSI.
L’azienda ha comunicato all’SSM che mancano ancora 7 licenziamenti, che dovrebbero coinvolgere una quindicina di persone, considerate anche le riduzioni dei tempi di lavoro. Il sindacato dei mass media però, nonostante il no della direzione generale della SSR, punta ancora sul congelamento della misura, finché non sarà provato che i licenziamenti sono davvero l’ultima ratio per risparmiare la somma indicata dalla SSR: circa 5 milioni. Insomma, l’SSM non molla e oggi ha incontrato, come detto, il responsabile delle risorse umane della SSR Piero Cereghetti, mandato in Ticino dal direttore generale De Weck per capire quali problemi si sono verificati durante l’attuazione del piano di risparmio.
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