
L'Associazione dei Quadri RSI (ADQ) attraverso un comunicato stampa prende posizione sui tagli al personale all'interno dell'azienda. L'ADQ si dice vicina alle parti coinvolte dagli eventi che nelle ultime settimane hanno fatto a lungo discutere.
"Siamo, anzitutto, vicini alle Colleghe e ai Colleghi che si sono visti ridurre il proprio grado di occupazione, modificare la funzione o, peggio, che hanno perso o dovessero perdere il posto di lavoro per ragioni economiche indipendenti dalle loro qualità professionali e dalla loro storia personale. Siamo solidali con le Colleghe e i Colleghi che, per il loro ruolo di Quadro, hanno dovuto affrontare momenti particolarmente difficili e con tutti coloro che, per settimane, sono stati oggetto di ripetute, diffamatorie se non calunniose accuse sulla stampa e nei social media.Siamo ugualmente solidali con la Direzione, chiamata dalle difficili contingenze esterne a mettere in atto una serie di misure di risparmio che la RSI non aveva mai conosciuto in quasi un secolo di esistenza. L’ADQ è certa che la Direzione seguirà con attenzione, umanità e disponibilità le persone toccate, accompagnandole con tutte le misure previste dal piano sociale, che anche il Sindacato ritiene tra i migliori sul mercato."
Secondo l'Associazione dei Quadri tutte le parti coinvolte dall'annosa questione dei tagli al personale devono cercare il dialogo e la mediazione "nell’interesse superiore della RSI, della sua immagine pubblica e della sua accettanza, sensibilmente deteriorate dai recenti avvenimenti. Invitando la Direzione al rispetto delle singole persone e dell’apporto da esse dato all’Azienda, l’ADQ mette in guardia di fronte al pericolo di divisioni interne: che farebbero unicamente il gioco degli avversari del Servizio pubblico, che non aspettano altro per assestare nuovi, durissimi colpi alla SSR."
I Quadri dell'azienda parlano poi delle sfide lanciate al servizi pubblico "dalla politica, dall’economia e dalla concorrenza privata sono radicali: le palesi strumentalizzazioni di quanti si servono della RSI per conquistare facili consensi o vantaggi economici arrischiano di mettere in ginocchio e minacciare, insieme all’Azienda, centinaia di posti di lavoro. L’intera storia della nostra Radiotelevisione è il frutto prezioso di un progetto collettivo condiviso di cui dobbiamo essere orgogliosi. Solo con la capacità di ascolto e di dialogo, solo ripristinando una vera cultura aziendale basata sulla trasparenza e sulla fiducia reciproca, tutti insieme ne potremo emergere più forti."
"Pur non essendo un partner sociale della SSR in senso stretto, l’ADQ ha sempre mantenuto aperto e costante il confronto con la Direzione, che a sua volta non si è mai negata."
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