
Il direttore della SSR Roger de Weck vuole vederci chiaro dopo le polemiche scaturite dai licenziamenti in atto alla Rsi (vedi suggeriti). Giunto giovedì scorso a Comano per incontrare i dipendenti e il direttore Canetta, Roger de Weck ha deciso di inviare un uomo di fiducia per "indagare" sul delicato momento all'interno dell'azienda.
A Comano giungerà quindi il responsabile nazionale delle risorse umane Piero Cereghetti. La decisione è scaturita da un incontro mercoledì a Berna tra i sindacati e la SSR.
De Weck, come si legge in una nota interna destinata agli associati da parte del Sindacato svizzero dei mass-media (SSM), ha definito «inaccettabile la modalità con cui sono stati trattati i collaboratori alla RSI» spiegando poi che la modalità per mettere in atto i licenziamenti necessari per rispettare il piano di risparmio, «non appartiene alla cultura aziendale della SSR». E poi l’annuncio: «De Weck ha deciso di mandare in Ticino Piero Cereghetti, responsabile nazionale risorse umane per fare chiarezza».
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