
Comedia e Impressum esprimono solidarietà con i colleghi e le colleghe della radio e televisione della Svizzera italiana toccati dalla crisi. “Solidarietà per coloro che sono toccati direttamente dai provvedimenti - si legge in una nota stampa congiunta -, senza però dimenticare tutti coloro che non fanno parte dei 16 in esubero ma che hanno collaborazioni regolari con la RSI. Tra questi non vi sono solo colleghi e colleghe giornalisti bensì anche tecnici. Per questo ci sembra riduttivo parlare di esubero di 16 posti. Di fatto le decisioni prese dalla dirigenza toccheranno direttamente e indirettamente molte più persone”. Le due associazioni di categoria esprimono alcune perplessità e chiedono delle risposte. In particolare domandano alla RSI come mai anche i responsabili - come il direttore della radio - dicono di essere venuti a conoscenza della decisione meno di 24 ore prima dell’annuncio ai dipendenti. O ancora: se le cifre rosse sono state scoperte solo l’11 settembre, non si è proceduto a delle decisioni così importanti troppo frettolosamente (3 giorni)? Sono state consultate le associazioni di categoria? Inoltre Comedia e Impressum si chiedono - visto che anche gli ultimi due anni si sono chiusi in perdita - perché si sia proceduto proprio di recente ad un lifting grafico del portale della RSI. Quanto è costato? Domandano le associazioni di categoria. E ancora: si è proceduto, ad esempio, alla valutazione di una limatura degli stipendi dei quadri e/o degli stipendi che superano i fr. 10'000 al mese? “Come comedia e impressum - si legge infine - chiediamo dunque che la RSI faccia esercizio di maggiore trasparenza sui processi decisionali e sulle assunzioni. Chiediamo inoltre che, sentiti i rappresentanti sindacali, si scelga un rappresentante da inserire nel gruppo di lavoro che dovrà decidere delle sorti dei/delle dipendenti toccate dalle varie misure”.
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