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Ticino
Rovio, che si fa?
Redazione
12 anni fa
Jelmini, Rückert e Schnellmann interrogano il Governo. "Non è il caso di prendere misure più incisive?"

Continua a tenere banco la delicata situazione di Rovio, il cui Consiglio comunale ha respinto lo scorso 26 novembre il Consuntivo 2012, aggravando ancor più la crisi politica che da tempo attanaglia il Comune della Valmara.

Oggi i granconsiglieri Lorenzo Jelmini (PPD), Amanda Rückert (Lega) e Fabio Schnellmann (PLR) hanno inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato con la quale chiedono di ripristinare al più presto il corretto funzionamento amministrativo nel Comune di Rovio.

"Il Consiglio di Stato è già intervenuto a varie riprese" ricordano i tre deputati, "l'ultima volta con la lettera del 26 novembre 2013 con la quale, oltre ad approvare d'ufficio i preventivi 2013, si ponevano precise condizioni e scadenze, chiedendo imperativamente l'approvazione dei conti consuntivi 2012 entro il mese di giugno 2014. Nel contempo veniva bloccata ogni iniziativa politica locale fino alla sistemazione della situazione contabile-amministrativo."

"La Sezione degli enti locali è intervenuta invitando l’esecutivo a dedicarsi innanzitutto all’allestimento del messaggio municipale sul preventivo 2015 e sul consuntivo 2013 e a presentare richieste di credito solo se davvero urgenti. La SEL si è pure attivata per stimolare e supportare l'attività del Municipio" proseguono Jelmini, Rückert e Schnellmann.

"Malgrado gli interventi della SEL e l'ausilio di consulenti esterni, i cui costi pesano sulle finanze già in difficoltà del piccolo comune, la situazione politico/amministrativa a Rovio non è ancora totalmente risanata" scrivono. "Difatti, il rapporto di maggioranza della commissione della gestione, accolto dal Consiglio comunale, denuncia ancora inadempienze da parte del Municipio."

Alla luce di questa grave situazione, i tre deputati pongono al Governo le seguenti domande:

"Cosa altro intende fare il Consiglio di Stato per porre fine a questa situazione di ritardi e di inadempienze amministrative che impediscono il corretto funzionamento amministrativo del Comune? Poiché le raccomandazioni e le scadenze poste nelle lettere inviate al Municipio non hanno sortito gli effetti sperati, non è il caso di prendere misure più incisive negli interessi del Comune e della sua popolazione? Vi sono altri Comuni del nostro Cantone che si trovano confrontati con situazioni analoghe dove viene richiesto l’intervento della Sezione degli Enti Locali? Quali? Oltre alle vigenti disposizioni di Legge (LOC), vi sono altre misure che possono essere messe in atto per vigilare e sostenere i Comuni Ticinesi?"

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