
Alcuni cittadini di Roveredo chiedono di sospendere il progetto urbanistico della ricucitura di Roveredo, esprimendo forti perlpessità per il processo decisionale adottato dal Municîpio "che non ha in alcun modo consentito alla popolazione di poter scegliere più varianti". Il movimento apartitico "Un Cher per Roré" - composto da Gionata Pieracci, Aris Tognola e Anna Corbella - ha quindi lanciato una petizione stamane, con la quale chiede l'immediata sospesione delle trattative con l'immobiliare Alfred Müller AG.
Gli oppositori rifiutano in particolare "uno sfruttamento intensivo ed eccessivo" dei terreni lasciati liberi dall’autostrada A13 che ha diviso per mezzo secolo il paese ed evidenziano una carente comunicazione da parte del Municipio al momento della votazione consultiva e dopo il sì scaturito dalle urne per proseguire le trattative con l'immobiliare.
I firmatari della petizione chiedono quindi "l'immediata sospensione delle trattative nel caso in cui l'accordo con l'immobiliare Alfred Müller AG risultasse vincolato da onerose penali; di non procedere per il momento alla vendita dei terreni in centro paese; di elaborare un progetto che preveda la creazione di una grande piazza libera dal traffico in centro paese, con spazi verdi e spazi ricreativi a beneficio della comunità e delle generazioni future".
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