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Ticino
Rosa Item sotto scorta per un giorno
Rosa Item sotto scorta per un giorno
Rosa Item sotto scorta per un giorno
Redazione
7 anni fa
A causa di un detenuto che non è rientrato in carcere, la giudice sarebbe stata accompagnata da agenti in divisa

L'ex procuratrice pubblica Rosa Item ha vissuto attimi di tensione questa settimana quando un detenuto, che era stato condannato per omicidio, non è rientrato in carcere da un breve congedo. Come riporta il Caffé nella sua edizione odierna, è scattato subito il dispositivo di ricerca dell'uomo e nel frattempo il magistrato sarebbe stato posto sotto scorta. 

Il motivo? Il detenuto aveva più volte minacciato di volersi vendicare. L'uomo era stato condannato per aver ucciso a coltellate un giovane padre di famiglia all'esterno di un esercizio pubblico di Chiasso nel 2009. L'allora procuratrice pubblica Rosa Item aveva chiesto nei suoi confronti quattordici anni di carcere. L'allora giudice Claudio Zali aveva riconosciuto all’imputato qualche lieve attenuante e lo aveva condannato a undici anni da espiare. Una pena che l'uomo ha dapprima scontato in un carcere normale, per poi essere trasferito in un penitenziario del canton Neuchâtel che dispone di un’unità specializzata nel trattamento dei detenuti considerati "pericolosi". La sua scarcerazione dovrebbe avvenire l'anno prossimo. Nell'ambito del trattamento martedì scorso l'omicida ha potuto beneficiare di un breve congedo, ma ha sfruttato male la fiducia accordatagli e non si è ripresentato all’orario previsto per il ritorno.

Da qui la segnalazione alla polizia cantonale ticinese, che avrebbe provveduto a mettere sotto scorta l’ex procuratrice pubblica Rosa Item, oggi giudice della Corte di appello e di revisione penale (inizialmente si era parlato anche di Claudi Zali, ma ci sono arrivate smentite in questo senso). L'emergenza è tuttavia rientrata piuttosto velocemente. Il detenuto si è presentato l'indomani nell'istituto, motivando il ritardo con un eccessivo consumo di alcolici.

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