
La Romantica di Melide parlerebbe kazako. Insomma, non apparterrebbe più a Behgjet Pacolli. Secondo un'inchiesta della TSR, infatti lo stabile sarebbe stato acquistato per 8.5 milioni di franchi e in tutta segretezza da Timur Kulibayev, genero del presidente del Kazakistan Noursoultan Nazarbaiev. E avrebbe comprato la Romantica tramite un’elaborata manovra finanziaria: l’operazione sarebbe stata conclusa grazie alla Stott Limited, una società offshore con base nelle Isole Vergini britanniche. Ma non solo. Dietro la Stott ci sarebbe la Transasian Oli, una società controllata da Kulibayev tramite un suo uomo di fiduca di origine indiana. Secondo l’ex procuratore di Ginevra Bertossa, intervistato dalla TSR, dietro all’intreccio di nomi e sigle ci sarebbe la classica formula del presunto riciclaggio di denaro. L’ex procuratore ha infine auspicato che le autorità ticinesi osservino più da vicino la transazione. La Romantica non è finita in mani kazake “La Romantica di Melide non è stata acquistata dalla famiglia del leader kazako, ma appartiene ad un gruppo di azionisti”. La rettifica arriva da Lucina Maesani, procuratrice della Stott Limited con filiale in Ticino e direttrice della Mabetex.
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