
Una prima segnalazione alla divisione dell’ambiente era partita lo scorso 5 settembre. A firmarla il sindacato cristiano sociale. Alla sezione della protezione dell'aria dell'acqua e del suolo il sindacato OCST chiedeva di verificare la presenza di una discarica abusiva all’interno del cantiere “ex Romantica” a Melide. Per farla breve, secondo il sindacato cristiano sociale la ditta incaricata della demolizione della Romantica anziché smaltire l’amianto rinvenuto durante i lavori, in barba alla legge, l’avrebbe sotterrato nel cantiere. Un’accusa tuttavia smentita dalla prova dei fatti. Il blitz del dipartimento del territorio effettuato il giorno seguente non ha portato a nulla. Gli scavi di verifica – effettuati in presenza della polizia di Melide – “non hanno rilevato”, recita il rapporto della polizia comunale, “la presenza di materiale inquinante o di scarti in eternit”. Una conclusione che tuttavia non va giù al sindacato convinto che là sotto qualcuno ha sotterrato l’amianto. Ai microfoni di TeleTicino il sindacalista Paolo Locatelli ha dichiarato: “Abbiamo due testimoni chiave che dimostrano come nel cantiere della Romantica sono state depositate delle lastre di amianto. Il Cantone - su nostra richiesta - ha fatto le verifiche del caso senza trovare nulla. Questo nella misura in cui gli scavi sono stati eseguiti nel posto sbagliato. Evidentemente il fatto di affidare il lavoro di ricerca alla ditta che ha sotterrato l’amianto non ha giovato. Riconosciamo l’assoluta buona fede del Dipartimento per aver dato seguito velocemente alla nostra richiesta. Ora però chiediamo nuovamente al Dipartimento del Territorio di ripetere l’esercizio andando a cercare la discarica nel luogo che abbiamo maggiormente circostanziato” “Una richiesta che la sezione aria acqua suolo del Dipartimento del Territorio valuterà se prendere in considerazione”, ha commentato il capo sezione Giovanni Bernasconi. “Il sindacato ha preso lucciole per lanterne”, ha replicato dal canto suo il responsabile della ditta che ha eseguito le opere di demolizione. “Non capisco come mai OCST – continua – si accanisce su una questione che il dipartimento ha già appurato”. fp
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