Cerca e trova immobili
Ticino
"Romano Dadò deve dimettersi"
"Romano Dadò deve dimettersi"
"Romano Dadò deve dimettersi"
Redazione
10 anni fa
È polemica a Cevio sul municipale dichiaratosi indipendente. Il suo gruppo vuole scaricarlo ma non può

Gli abitanti di Cevio riceveranno in questi giorni in bucalettere una presa di posizione del movimento "Paese che sarà", con la quale si chiedono esplicitamente le dimissioni del suo municipale Romano Dadò.

Quest'ultimo era stato eletto in Municipio lo scorso aprile sulla lista del movimento "Paese che sarà", ma subito dopo le elezioni aveva comunicato di non riconoscersi più nel movimento e da allora ha lavorato come indipendente.

Un comportamento che non va giù agli altri membri di quello che è il secondo movimento politico del Comune valmaggese. Marco Bonetti, Renata Bonetti, Remy Dalessi, Rinaldo Dalessi, Martino Giovanettina, Niccolò Giovanettina, Moira Medici, Coco Micheletti e Fabio Zanini hanno quindi firmato una missiva con la quale spiegano ai cittadini come sono andate le cose ed espongono pubblicamente la loro richiesta delle dimissioni di Romano Dadò.

"Ribadiamo che la nostra linea politica non è in alcun modo cambiata e rispetta quanto proposto dal programma annunciato in campagna elettorale (da Dadò condiviso)" scrivono. "Nonostante sia stato più volte invitato a partecipare alle riunioni del gruppo, per spiegare le ragioni di un abbandono così veloce e per cercare una soluzione d'uscita condivisa, Dadò ha sempre rifiutato ogni contatto, dichiarandosi formalmente municipale indipendente agli inizio di novembre."

"Il secondo gruppo del Comune per numero di schede non avrebbe per oltre tre anni un suo municipale" proseguono i membri del movimento Paese che sarà. "Dadò è stato eletto soprattutto con le schede di cittadine e cittadini che hanno aderito a un programma presentato da un gruppo di persone che, è scontato, devono lavorare assieme, non ognuna per conto proprio. Ci troviamo di fronte a una vicenda di malcostume politico."

Tutti i membri del movimento chiedono quindi le dimissioni di Romano Dadò: la decisione spetterà in ogni caso solo e unicamente a lui.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata