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Ticino
Rom: il Molino nella tana del Nano
Redazione
16 anni fa
Sabato alle 13.30 i molinari manifesteranno davanti alla sede della Lega in Via Monte Boglia a Lugano. E il presidio non sarà vietato

"I politici nostrani si zittiscono di fronte al sempre più violento attacco alla dignità umana attraverso il facile capro espiatorio dei rom. Quando diremo basta?"E’ con questo slogan che ieri pomeriggio, poche ore dopo gli atti di vandalismo contro la Lega e Giuliano Bignasca, il movimento di sinistra CSOA il Molino ha comunicato la decisione di organizzare una manifestazione - sabato alle 13.30 - davanti alla sede della Lega dei Ticinesi e del Mattino della Domenica in Via Monte Boglia a Lugano. Un po’ come gettare benzina sul fuoco. Ma il presidio dei molinari non sarà vietato. Ce lo conferma stamane il capo dicastero di Lugano Erasmo Pelli. "Avrebbero bisogno del permesso - ci spiega Pelli - ma in genere i molinari le loro manifestazioni le fanno anche senza autorizzazione. Dunque è inutile stare a discutere. E le soluzioni possibili sono due. O metti in campo una cinquantina di poliziotti e gli impedisci di manifestare. Oppure li lasci fare, ma li controlli. Abbiamo sempre scelto la seconda opzione. E verosimilmente faremo così anche stavolta". Lugano prevede un "MO", dunque un mantenimento dell’ordine coordinato tra polizia comunale e cantonale. Un servizio in prevalenza discreto, ma che se ne necessario può essere rinforzato in pochi minuti da agenti in tenuta antisommossa. Per intenderci: un po’ come succede davanti alla Resega, durante i derby tra Ambrì e Lugano.joe.p.

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