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Ticino
Rogo di Riazzino: inchiesta formalmente chiusa
Redazione
19 anni fa
Afonso Kanga si è sempre dichiarato estraneo, ma probabilmente andrà a processo per incendio colposo

Chiusa formalmente l'inchiesta penale sull'incendio avvenuto quasi un anno fa a Riazzino, quando 100mila pneumatici andarono in fumo mettendo a repentaglio l'ecosistema dell'intero piano di Magadino. Lo scorso 18 ottobre il procuratore pubblico Luca Maghetti ha infatti provveduto al deposito atti. Nel frattempo la difesa dell'unico indiziato nella vicenda, il proprietario del deposito di copertoni Afonso Ndeko Kanga, ha già chiesto dei complementi. In particolare, l'avvocato Roberta Zucca ha domandato l'audizione di due testimoni. I due verranno verosimilmente sentiti settimana prossima, visto che ieri il magistrato ha detto sì alle nuove verifiche richieste dalla difesa. Poi toccherà al procuratore Maghetti decidere se rinviare o meno a giudizio Afonso Kanga. Lui si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, ma molto probabilmente il proprietario dei copertoni dovrà affrontare il giudizio di una corte per incendio colposo. Proprio un mese fa il Dipartimento del territorio e il Dipartimento della Sanità e socialità e quello di Finanze ed economia resero noti i risultati del monitoraggio dei possibili effetti del rogo sull'ambiente. Secondo le analisi effettuate sull'aria, sul suolo, sugli ortaggi e sui foraggi i danni furono contenuti e, meno importanti di quanto si pensò in un primo [email protected] 

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