Cerca e trova immobili
Ticino
Rogo alla palestra: 'Danni rilevanti, forse si ricostruisce'
Redazione
16 anni fa
Inoltre per il DFE l'origine dell'incendio sarebbe doloso. Il direttore delle scuole di Barbengo: "le lezioni proseguono"

Un violento incendio è divampato attorno alle 2 di questa notte nelle palestre delle medie di Barbengo. Il rogo è scoppiato nello spogliatoio degli uomini e poi si è propagato parzialmente nella palestra. L’allarme ai pompieri di Lugano è giunto da alcuni abitanti che, attirati dal rumore e dall’odore acre, hanno notato le fiamme già alte e visibili dopo i centri commerciali di Grancia, che uscivano dallo stabile. Sul posto i pompieri di Lugano con venti uomini e otto automezzi. I vigili del fuoco hanno lavorato per diverse prima di domare completamente il rogo che nel frattempo aveva fatto crollare parte del tetto. Le fiamme, particolarmente violente, hanno trovato facile alimentazione nel materiale utilizzato per le lezioni di ginnastica (materassini, teloni, attrezzi in legno) e il denso fumo ha invaso completamente tutta la struttura, danneggiandola in modo irreparabile. La polizia ha isolato la zona e il lavoro dei pompieri si è ultimato attorno alle 5 quando gli ultimi militi, lasciati sul posto come guardia del fuoco, sono riusciti a liberare completamente i vani dal fumo. Ma non solo. Per tutta la mattina un gruppo di pompieri è rimasto sul luogo dell'incendio per spegnere gli ultimi focolai. Tra le ipotesi più accreditate, come conferma anche un comunicato della polizia cantonale, è quella del dolo. Non sarebbe infatti la prima volta, come ricorda Rescue Media, che le palestre delle Scuole di Barbengo sono oggetto di danneggiamenti da parte di ragazzi che rimangono fino a tardi nei pressi dello stabile. E anche ieri in tarda serata ci sarebbero stati dei ragazzi sul piazzale. Ma sarà compito della Polizia Scientifica determinare l’esatta dinamica dell’accaduto. La palestra sarà inagibile per diverso tempo visto che i danni causati sembrano ingenti e irreparabili. Il direttore Marco Calò: “Non era prevedibile” “Dal punto di vista organizzativo la scuola prosegue senza interruzioni: i ragazzi non subiscono contraccolpi per il problema della palestra. Ci stiamo organizzando attualmente grazie all’aula magna e al supporto delle scuole vicine dalla prossima settimana”, dice ai microfoni di radio 3iii il direttore delle scuole Marco Calò. La palestra – chiediamo al direttore - sarà nuovamente agibile? “Lasciamo che questa informazione ce la diano nel momento in cui sarà certa, la logistica e i pompieri. Attualmente non è agibile”. Calò, ancora sorpreso per quanto accaduto, dichiara infine che “Una situazione del genere non era prevedibile. È veramente un fatto eccezionale, che mi ha sorpreso, come ha sorpreso tutti nella scuola. Non ci si aspettava un evento simile”. Il DFE: 'L'incendio sarebbe di origine dolosa'"L’incendio che la scorsa notte si è verificato nella palestra della scuola media di Barbengo ha provocato - scrive in una nota stampa il Dipartimento delle finanze e dell’economia - dalla prima valutazione dei nostri servizi tecnici, danni rilevanti non solo alle attrezzature ma anche alla struttura dell’edificio e al tetto. La palestra data degli anni ’73-’75, di conseguenza l’entità del danno subito indicherebbe per il momento l’opportunità di optare per una nuova edificazione. Gli approfondimenti che verranno fatti nei prossimi giorni permetteranno di definire meglio la scelta più opportuna". E ancora: "L’intero complesso scolastico è stato chiuso per permettere le analisi specialistiche della Polizia scientifica e quelle volte a determinare l’eventuale presenza di sostanze tossiche che si fossero liberate. Nel caso le analisi dovessero dare esito negativo le lezioni dovrebbero poter riprendere regolarmente il 26 aprile". Infine, scrive il DFE, "i primi accertamenti che devono essere confermati da analisi più accurate indicherebbero che l’incendio è di origine dolosa".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata