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Ticino
Rodriguez ha inseguito la sua vittima a piedi
Redazione
16 anni fa
L'ha pedinato fino alla sua auto nel parcheggio di via Dogana Bellinzona. E li lo ha colpito con pugni e calci. Arresto confermato

Si delineano sempre più i contorni dell’aggressione di venerdì sera nel parcheggio di via Dogana a Bellinzona. Il 24enne italo-dominicano Edwin Hiraldo Rodriguez ha inseguito a piedi la sua vittima, il 60enne di Gordola tutt’ora gravissimo al Civico di Lugano. L'ha pedinato fino all’automobile di quest’ultimo. Che era parcheggiata nella piazzetta. In uno dei tre posteggi che costeggiano la Murata, tra i gabinetti pubblici e il bar Chupito, che a quell’ora era chiuso. Visto che erano circa le 23.30 e il locale apre solo dopo mezzanotte. E lì Edwin Hiraldo Rodriguez - in preda ad un raptus di gelosia - ha colpito il 60enne. E ha continuato a colpirlo, sia con pugni che con calci, anche quando si trovava a terra.Detenzione preventiva prorogataL’ipotesi di reato promossa a suo carico dal pubblico ministero Arturo Garzoni è di tentato omicidio intenzionale. Ed è dunque diventata più pesante rispetto all’accusa di lesioni gravi formulata in un primo tempo. Il giovane - che è reo confesso - è detenuto al carcere giudiziario della Farera. O oggi l’Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi presieduto da Edy Meli ha prorogato la detenzione preventiva.Parla la ragazza: "Non mi interessa niente" Intanto stamane, sulle colonne de laRegione Ticino, parla per la prima volta la 30enne dominicana. Suo malgrado la ragazza è stata la causa scatenante della lite fra il 24enne ed il 60enne, che l’aveva invitata a bere qualcosa. Scatenando la gelosia del giovane con il quale aveva una relazione sentimentale e del quale è incinta di un bambino. “Grazie a Dio sto bene – ha dichiarato al quotidiano bellinzonese - ed è quello che più importa. Di quanto successo non voglio parlare e poi, del resto, non mi interessa niente”. E ieri la 30enne si è presentata al suo posto di lavoro all’Osteria Arbedese di Arbedo.Il 60enne sotto sedativi al CivicoCome detto il 60enne è ancora ricoverato al Civico di Lugano. E' mantenuto in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. Non è in fin di vita, ma è gravissimo e tutt’ora sotto sedativi. Questo tipo di terapia andrà avanti finché non mostrerà dei miglioramenti. E i medici sperano ancora che il suo cervello possa reagire e recuperare tutte le sue funzioni.joe.p.

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