
Continua la campagna acquisti della Lega dei Ticinesi in vista delle prossime votazioni cantonali e comunali. E così dopo Paolo Sanvido (PPD) e Cleto Ferrari (PS) anche Rodolfo Pulino (Partito comunista) s’è deciso a saltare il fosso. “Il primo incipit - ci racconta Pulino - mi è arrivato il giorno in cui il PS ha bocciato i trasporti gratuiti in Gran Consiglio; e ricordo che era una proposta della Lega”. “La decisione era nell'aria da aprile - aggiunge Pulino - ma ci ho messo un po' a convincermi del tutto. Poi ho avuto un incontro preliminare con Giuliano Bignasca e piano piano la decisione è maturata”. “Alla Lega - prosegue - porto la mia passione per le politiche giovanili. Per la lotta contro le repressioni, in particolare nei confronti dei locali pubblici, come per esempio il Pasinetti di Gorduno che rischia la chiusura. E per le politiche sociali, che sono da sempre il mio cavallo di battaglia”. “La Lega - continua - mi ha convinto perché è un movimento che va aldilà degli steccati politici e che non essendo né di desta né di sinistra affronta i problemi in maniera pratica affidandosi alle capacità delle persone che fanno parte del movimento”. Obiettivi? “Probabilmente sarò in corsa già per il Gran Consiglio. Poi, a livello comunale, l’obiettivo sarà il Consiglio comunale di Lugano”. [email protected]
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