
"PLR e PPD uniti? Questo è un tema che la coppia segretario-presidente non avrebbe dovuto lanciare a mezzo stampa". Katya Cometta è inarrestabile. L'idea di una fusione dei due partiti, avanzata dal presidente Rocco Cattaneo e dal segretario Andrea Nava settimana scorsa su Opinione liberale, non è andata proprio giù all'ex vice presidente del PLR.
"Il tema meritava di essere opportunamente discusso e sviscerato al proprio interno del partito [...]. Ci sono Comuni in cui la contrapposizione fra i due schieramenti è tale da aver lasciato parte degli elettori eufemisticamente sorpresi dall'inatteso innamoramento" afferma Cometta in un'opinione pubblicata oggi su La Regione.
"Ci sono incognite che meritavano di essere discusse. Quella del futuro presidente PPD è una di queste. Se alla testa del PPD dovesse essere nominato un irriducibile alla Dadò o alla Regazzi i punti di incontro con il PLR sarebbero davvero pochini" continua l'ex vicepresidente.
Ma Cometta non si ferma qui. Nella sua opinione lancia anche alcuni siluri contro il presidente Rocco Cattaneo: "Sulle perplessità di questa uscita, (Cattaneo) reagisce sempre come se gli si fossero pestati i piedi: scalcia e tuona o con me o contro di me. O è tutto bianco o è tutto nero. Ma in politica, in Ticino, nel PLR, le cose non vanno così".
"Bisogna riscoprire il dialogo interno, anche acceso, che ridarebbe slancio al dibattito. Mi si dirà che numericamente non siamo messi poi così male rispetto al passato e ciò nonostante le idee a tratti balzane e pensate solo dal presidente. Certo, ma i numeri non dicono tutto" conclude Cometta.
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