
"Siamo a livelli assurdi e si è perso il senso della misura". Non le ha decisamente mandate a dire il consigliere nazionale uscente PLR Rocco Cattaneo. Bersaglio dei suoi strali è nientemeno che la RSI.
Il motivo? Questo pomeriggio una troupe della RSI ha intervistato Jerome Traglia, direttore del Campionato Europeo di BMX Freestyle, valido per la qualifica alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, che si terrà nel fine settimana sulla nuova pista di Cadenazzo. Come da embargo pre-elettorale, Cattaneo non è stato intervistato in quanto in lista per il Nazionale ma, a suo dire, l'emittente di Comano avrebbe imposto all’intervistato, cioè a Traglia, il divieto di pronunciare il suo nome.
"Non sta in cielo né in terra - ha tuonato Cattaneo via social - Di sicuro non ho organizzato questa manifestazione per farmi campagna elettorale, ma perché amo il ciclismo nelle sue molteplici forme da una vita. Sta di fatto che sono promotore della nuova pista, realizzata di fronte al centro pacchi della Posta. Sta di fatto che sono presidente dell’Unione ciclistica europea. Arrivare a imporre il divieto di nominarmi è qualcosa che puzza di censura".
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