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Ticino
Robbiani contro la giustizia ticinese
Robbiani contro la giustizia ticinese
Robbiani contro la giustizia ticinese
Redazione
10 anni fa
Il leghista era stato scagionato. Ma per un vizio di forma è tutto da rifare. "Ridicolo, soldi sperperati per nulla"

"Che tristezza. Un anno buttato via e soldi pubblici sperperati per nulla. Senza contare che ora si ricomincia tutto da capo".

Così Massimiliano Robbiani commenta la vicenda legale nella quale è implicato per aver inoltrato un'interrogazione parlamentare sulla scuola Glossa di Ascona. Ma questa volta il deputato leghista se la prende con il sistema giudiziario ticinese.

Robbiani, ricordiamo, era stato denunciato dalla direttrice dell'istituto per diffamazione e calunnia. Ma il procuratore pubblico Paolo Bordoli lo scorso marzo lo aveva prosciolto, ritenendo che le espressioni di Robbiani contenute nell'interrogazione non fossero lesive dell'onore dei querelanti.

La scuola Glossa aveva quindi inoltrato opposizione contro il non luogo a procedere. Ma ora si apprende che, a causa di un vizio di forma, il procedimento dovrà ricominciare da capo.

Secondo quanto afferma Robbiani, il procuratore pubblico Paolo Bordoli avrebbe infatti dimenticato di chiedere l'immunità parlamentare al deputato, visto che si tratta di un'interrogazione parlamentare. Così i giudici della Corte d'appello hanno annullato il non luogo a procedere.

"È ridicolo. Sono stato scagionato, ma per questo errore l'iter burocratico ricomincia. 400 franchi di spese legali andranno a carico dello Stato e la scuola Glossa probabilmente farà nuovamente opposizione" dichiara Robbiani. "Ma io non mollo". 

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