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Robbiani, confermato il non luogo a procedere
Robbiani, confermato il non luogo a procedere
Robbiani, confermato il non luogo a procedere
Redazione
10 anni fa
Si avvia verso la conclusione la vertenza legale tra il deputato leghista e la scuola Glossa di Ascona

Pare essere fionalmente giunta al termine la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolti il deputato leghista Massimiliano Robbiani e la scuola di lingue Glossa di Ascona.

Robbiani, ricordiamo, era stato denunciato dalla direttrice dell'istituto Kojic Maltecca per diffamazione e calunnia a seguito di un'interrogazione parlamentare sulle presunte "paghe da fame" versate dall'istituto asconese ai propri dipendenti. Lo scorso marzo il procuratore pubblico Paolo Bordoli lo aveva prosciolto, ritenendo che le espressioni di Robbiani contenute nell'interrogazione non fossero lesive dell'onore dei querelanti. Decisione contro la quale la Glossa aveva inoltrato opposizione.

La Corte d'appello aveva in seguito annullato il non luogo a procedere e il procedimento avrebbe quindi dovuto ricominciare da capo. Secondo quanto affermato dallo stesso Robbiani, Bordoli avrebbe infatti dimenticato di chiedere l'immunità parlamentare al deputato, visto che si tratta di un'interrogazione parlamentare. Robbiani aveva in seguito dichiarato di rinunciare all'immunità.

Come confermato da Robbiani sul suo profilo Facebook, anche in questo caso è stato confermato il non luogo a procedere.

"Altro non luogo a procedere sul caso Glossa. Speriamo che accetti la sconfitta", ha scritto il deputato.

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