
“Stabio-Arcisate: i politici italiani sono più comici di quelli di Zelig”. Questo era il titolo di un’interrogazione inoltrata dal deputato Massimiliano Robbiani il 30 ottobre scorso.
“Lugano: Massimiliano Robbiani è come un comico di Zelig”. Questo è il titolo che, legittimamente, si potrebbe dare allo scontrino postato ieri dal granconsigliere leghista su Facebook.
Vi ricorderete senz’altro la polemica sorta in seguito alla visita di Giovanni Vernia a Lugano. Il comico di Zelig si era lamentato per l’esoso prezzo delle bevande in un bar di Lugano, ma a tutta risposta molti ticinesi, gestore del bar compreso, l’avevano ricoperto di “restatene in Italia”.
Ieri lo stesso gesto di Vernia lo ha compiuto Massimiliano Robbiani, il quale sul social network ha postato uno scontrino rimediato in un bar di Lugano: 4,80 per cappuccino, il prezzo pagato dal leghista.
In questo caso su Facebook si leggono in risposta anche molte espressioni di solidarietà.
Cosa dire? Due pesi e due misure?
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