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Ticino
"Road Map Svizzera-Italia. Il Ticino ci sarà"
Redazione
11 anni fa
Il Cantone farà parte dei negoziati nelle istanze tecniche. La conferma arriva dal delegato cantonale per i rapporti transfrontalieri

Ieri era emerso dalla Conferenza stampa della Deputazione ticinese alle camere, che il Ticino non poteva entrare nel gruppo di pilotaggio che si occupa di concretizzare la Road Map tra Svizzera e Italia. Dove figura anche il nuovo regime di tassazione dei frontalieri. Questo perché, sebbene la Costituzione elvetica preveda un coinvolgimento dei cantoni nella politica estera, l'Italia non conosce questo tipo di meccanismo per le regioni.

Ma ora le notizie sono meno cupe. La conferma arriva da Francesco Quattrini, delegato per il cantone per i rapporti transfrontalieri: "Il gruppo di pilotaggio non ha un’importanza strategica rilevante, perché avrà un ruolo prettamente di coordinamento dei lavori", ha spiegato Quattrini ai microfoni di Radio3i. "Invece è stato garantito al Ticino che potrà essere presente nelle cosiddette istanze a livello tecnico che si occupano dei negoziati. E quindi potrà far valere la sua influenza”.

Anche il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli è positivo. "Per la Svizzera è interessante avere dei ticinesi al tavolo, soprattutto quando si parla di fiscalità dei frontalieri. Infatti chi ha competenza in questo genere di cose è il fisco ticinese - precisa Manuele Bertoli a Radio3i - "in maniera diretta o indiretta – conclude il presidente del Governo - il Ticino ci sarà".

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