
Se da un lato il messaggio governativo sui flussi finanziari tra Cantone e comuni del Dipartimento delle istituzioni, è quasi pronto per essere inviato al Gran Consiglio entro il prossimo ottobre, dall’altra i comuni ticinesi chiedono più tempo per valutare attentamente tutte le proposte.
“Il gruppo di lavoro incaricato di trovare soluzioni comuni ha appena iniziato a riunirsi” spiega il presidente dell’Associazione comuni ticinesi Riccardo Calastri a Teleticino, che aggiunge “sarebbe meglio aspettare dicembre o gennaio per avere un quadro più completo”. Le parti ne discuteranno settimana prossima nella Piattaforma Cantone-comuni.
Intanto da Palazzo filtrano nuove indiscrezioni. Per gestire l’avvicinamento al progetto, che dovrebbe entrare in vigore dal 2020, il Cantone ha provveduto a designare un consulente esterno. Stiamo parlando di Bernard Dafflon della facoltà di scienze economiche e sociali dell’università di Friborgo, specializzato sui temi della decentralizzazione e del federalismo, che ha collaborato con le università di Montréal, Pretoria e Addis Abeba.
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Christian Fini
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