
Brutta sorpresa per una ditta di costruzioni del Luganese. Come ci spiega il CEO e municipale di Paradiso Antonio Caggiano, ieri mattina i dipendenti si sono accorti che tutti i programmi informatici erano spariti. “I nostri PC sono stati hackerati – ci spiega – Il nostro informatico ci ha spiegato che sono stati violati e per questo siamo bloccati a livello contabile e amministrativo”.
“Verso le 9:30 ci è arrivata una mail dall’India nel quale ci veniva chiesto il pagamento di 2 bitcoin (più di 2'000 franchi). In caso di ritardo il giorno seguente la richiesta sarebbe raddoppiata”. Caggiano ha avvisato la Polizia cantonale e ha preparato un esposto al Ministero pubblico, ma ha dovuto cedere ai ricattatori per poter tornare operativo.
“Scelta poco etica ma necessaria – ci dice – Per la Polizia questo è un fenomeno conosciuto ma pare che manchino i mezzi per combattere questi criminali. Sono organizzati, hanno passato un mese e mezzo a spiarci”.
La scelta delle vittime avverrebbe a caso, soprattutto tra le aziende. "Ci hanno invitati ad aggiornare i nostri sistemi di protezione e a fare delle copie di backup", conclude Caggiano.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI).
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