
Era appena sceso da un aereo proveniente dal Sudamerica e, probabilmente, stava per salire su un volo per Zurigo. Ma la polizia francese lo ha arrestato all’aeroporto parigino Charles De Gaulle. Nella sua valigia sono stati trovati circa due chili di cocaina destinata alla piazza ticinese. Pochi giorni dopo, nel corso di questa settimana, la polizia cantonale ha fermato a Iragna il fratello del giovane arrestato in Francia. I due, tra i venti e i trent’anni, gestiscono un locale pubblico in paese. Altri arresti, una decina, secondo fonti confidenziali, sono scattati sempre in questi giorni nella regione o stanno per scattare. Gli agenti dell’antidroga dovranno ora cercare di ricostruire la destinazione esatta della cocaina e l’entità del giro di spaccio e di consumo. Impossibile, per ora, dire se quello del giovane ticinese fosse il primo viaggio in Sudamerica con lo scopo di procurarsi cocaina, o se vi siano stati dei precedenti. emmebi
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