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Ticino
"Rivediamo le imposte sulla sostanza"
"Rivediamo le imposte sulla sostanza"
"Rivediamo le imposte sulla sostanza"
Redazione
10 anni fa
Sei deputati, primo firmatario Gianmaria Frapolli, lanciano un'iniziativa per allineare le aliquote con gli altri Cantoni

Partendo dalla constatazione che il Cantone sta vivendo un periodo di estrema difficoltà finanziaria, 6 deputati hanno presentato oggi un'iniziativa parlamentare generica che vuole introdurre un'imposta sulla sostanza "ragionevole ed in linea con le aliquote degli altri cantoni".

A presentare il testo sono deputati di diversi partiti: i leghisti Gianmaria Frapolli (primo firmatario) e Silvana Minoretti, i rappresentanti de La Destra Sergio Morisoli e Paolo Pamini e i liberale radicali Alessandro Cedraschi e Andrea Giudici. Secondo i sei granconsiglieri la soluzione per risanare le finanze non è quella di aumentare la pressione sui contribuenti, ma quella di uscire in modo deciso da "equilibri ormai vetusti".

"Ricapitalizzare uno Stato spendaccione a scapito di contribuenti che, con fatica e risparmio, hanno saputo costruire un patrimionio, piccolo o grande che sia, non ci sembra corretto" scrivono gli iniziativisti.

I sei deputati fanno notare che "il Cantone Ticino in termini di imposta sulla sostanza si trova al 21esimo posto a livello nazionale con un'aliquota complessiva (Cantone e Comune) dello 0,683% (Bellinzona) per le persone fisiche, contro una media Svizzera dello 0,466% e al 18esimo posto per le persone giuridiche.

Nell’ottica di un’eventuale aumento dei valori di stima, paventate nella manovra finanziaria da 180 milioni, i deputati ritengono sia "indispensabile" parallelamente una revisione delle aliquote sulla sostanza.

I deputati propongono quindi le seguenti modifiche:

Aliquote attuali:

Fino a 200'000 franchi: 1%oDa 201'000 a 700'000 franchi: Tra il 2%o e 2.5%oDa 701'000 franchi: Tra il 3%o e 3.5%o

Aliquote nuove:

Fino a 200'000 franchi: 1%oDa 201'000 a 700'000 franchi: 1.5%oDa 701'000 franchi: 2%o

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