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Locarnese
Rive tra Minusio e Tenero-Contra, parte lo studio per valorizzare il comparto a lago
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Red. Online
7 ore fa
Il Consiglio di Stato ratifica una convenzione tra Cantone, Comuni, Confederazione e altri partner, con l'obiettivo di migliorare accessibilità, mobilità lenta e fruizione degli spazi verdi conciliando turismo, sport e tutela del paesaggio

Il comparto a lago tra Minusio e Tenero-Contra sarà al centro di uno studio di fattibilità volto a valorizzarne gli aspetti paesaggistici e la fruizione pubblica. Nella seduta del 1° luglio il Consiglio di Stato ha infatti ratificato una convenzione che rappresenta un nuovo passo nel percorso promosso dal Dipartimento del territorio per favorire la collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati.

L'accordo

L'accordo è stato sottoscritto da Cantone, Comuni di Tenero-Contra e Minusio, Confederazione, Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese e Vallemaggia (CIT), gestori dei campeggi, proprietari dei fondi a lago e dall'associazione Rive Pubbliche della Svizzera Italiana (RPSI). La convenzione prevede l'elaborazione di uno studio di fattibilità, finanziato da Cantone, Comuni, Confederazione e CIT, con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise per valorizzare, mettere in rete e rendere più accessibili gli spazi verdi e di svago lungo il lago.

Situazione territoriale complessa

Il tratto interessato presenta una situazione territoriale complessa, dove convivono interessi pubblici e privati. In uno spazio relativamente ristretto si concentrano infatti le esigenze della popolazione, che chiede un maggiore accesso al lago, quelle del settore turistico, delle strutture balneari comunali e delle attività sportive. Per questo motivo il Dipartimento del territorio ha scelto un approccio partecipativo, coinvolgendo tutti gli attori interessati fin dalle prime fasi del progetto.

La convenzione rappresenta l'ultimo tassello di un percorso di dialogo avviato da anni e che nel 2019 aveva già portato all'apertura invernale della passeggiata a lago tra il porto di Minusio e la foce della Verzasca. Quel progetto aveva consentito di ampliare la fruizione pubblica non solo della riva demaniale, ma anche di terreni privati messi a disposizione dai proprietari, trasformando l'intero percorso in un'ampia area di svago.

Lo studio

Il nuovo studio analizzerà possibili interventi per migliorare ulteriormente la fruibilità della riva, la qualità e la funzionalità degli accessi al lago, favorire la mobilità lenta e valorizzare le componenti paesaggistiche e naturalistiche del comparto, garantendo al tempo stesso la continuità delle attività turistiche, ricreative e sportive esistenti, nel rispetto degli indirizzi della scheda P7 "Laghi e rive lacustri" del Piano direttore cantonale.

Il lavoro sarà affidato a un gruppo interdisciplinare di progettisti affiancato da un gruppo strategico nel quale saranno rappresentati tutti i firmatari della convenzione. La collaborazione tra enti pubblici, gestori e proprietari dei campeggi e l'associazione RPSI viene considerata l'elemento chiave per individuare soluzioni capaci di conciliare le diverse esigenze. I risultati dello studio sono attesi nella primavera del prossimo anno.