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Riva San Vitale: l'aggressore era noto alla giustizia
Riva San Vitale: l'aggressore era noto alla giustizia
Riva San Vitale: l'aggressore era noto alla giustizia
Redazione
10 anni fa
Una volta il 37enne nigeriano aveva raccontato agli inquirenti che le volpi gli avevano rubato la droga...

Non è affatto un nome nuovo, per la giustizia ticinese, quello del 37enne nigeriano che mercoledì scorso ha cercato di rubare una barca a Riva San Vitale, prima di aggredire e tentare di stuprare la proprietaria (vedi articolo suggerito).

Il Corriere del Ticino riporta infatti che l'uomo era stato condannato quattro anni fa a otto mesi di detenzione, a causa di una serie di reati, e che già in precedenza era stato oggetto di quattro decreti d'accusa.

In particolare egli aveva violentemente aggredito un altro ospite della struttura di accoglienza in cui si trovava (a quanto pare a causa di un diverbio su alcune stoviglie da lavare), aveva più volte mangiato e dormito a sbafo in ristoranti e alberghi ticinesi ed aveva raccontato agli inquirenti una storia davvero bizzarra, per la quale era poi stato accusato di sviamento della giustizia. Sostenendo di essere un trafficante di droga, aveva spiegato alla Polizia di aver nascosto delle sostanze stupefacenti in un campo a Cadro. La droga non fu trovata e allora lui si giustificò dicendo che era stata rubata dalle volpi.

Il 37enne si trova ora nuovamente in carcere. L'inchiesta nei suoi confronti è condotta dal procuratore pubblico Paolo Bordoli.

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