
La Protezione animali di Bellinzona comunica che è dovuta intervenire domenica pomeriggio per recuperare i rettili sauri che erano ancora vivi. Dell'operazione si è occupato l'ispettore Bruno Zala.Stando al comunicato "le povere bestie, sono state portate al rifugio di Gorduno-Gnosca, messe in un terrario provvisorio e rifocillate. Per loro si cercherà un collocamento che non sarà facile trovare"."Ad accorgersi del contenitore dal quale provenivano strani rumori, é stato un cittadino confederato intento a deporre della carta. L'uomo ha lanciato l'allarme che ha permesso di salvare i rettili, animali provenienti dal Messico dove vivono sugli alberi e si nutrono di foglie e frutta" dicono ancora dalla SPAB.Tenere questi animali non è evidente. Infatti, continua la nota stampa "la tenuta di questi soggetti, é vincolata al permesso rilasciato dal veterinario cantonale che é stato subito avvertito ed ha confermato di non aver rilasciato permessi nella zona.Le iguane necessitano di uno spazio di dodici mq con tronchi e bagno, il tutto a una temperatura alta e costante. Come tutti gli animali extra europei estrapolati dal loro ambiente, faticano a vivere in prigionia e alla fine muoiono".Infine "la Protezione degli animali di Bellinzona ha inoltrato al Ministero pubblico una denuncia penale per violazione della Legge federale sulla Protezione degli animali, segnatamente per abbandono. Gli inquirenti potranno far capo alla registrazione delle telecamere fisse di sorveglianza. Si spera di trovare il colpevole e coloro che potessero fornire indicazioni possono rivolgersi alla Polizia cantonale nro. 117 o alla Spab, 091 829 33 66.
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