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"Riva Caccia? Ecco perché abbiamo scelto Gabbani"
"Riva Caccia? Ecco perché abbiamo scelto Gabbani"
"Riva Caccia? Ecco perché abbiamo scelto Gabbani"
Redazione
9 anni fa
Borradori: "Nessun rischio di 'Gabbanicentrismo': l'offerta e le garanzie messe sul tavolo erano le migliori"

Sino a fine 2021, il nome del Riva Caccia sarà associato al Gabbani, che ha preso la gestione dello snack bar vincendo il concorso indetto dal Municipio. Un nome storico dell'enogastronomia ticinese prende quindi in mano un'attività altrettanto storica e amata dai luganesi. La concorrenza però era tanta e qualificata: come è sta presa quindi questa decisione da parte dell'esecutivo cittadino, considerando anche che il Gabbani gestisce anche la caffetteria e il bar del LAC, proprio di fronte al Riva Caccia?

Sindaco Marco Borradori, quali procedure avete attuato per decidere a chi assegnare la gestione dello snack bar del Riva Caccia?Abbiamo indetto un concorso pubblico aperto a tutti, al quale si sono presentati parecchi interessati. Oltre ai criteri usuali di concorsi del genere, nei quali la Hotel Gabbani si è dimostrata di gran lunga la migliore, abbiamo prestato molta attenzione allo spirito che avremmo voluto vedere per questa attività che sta a cuore a molti luganesi e che vede i suoi capisaldi in una certa semplicità ed accoglienza. Uno spirito che, dopo la designazione e in modo informale, Gabbani ci ha confermato con nostro piacere di voler consolidare.

Il Riva Caccia è uno degli angoli di Lugano dove si respira maggiormente l'essenza della città.Sono assolutamente d'accordo. Di poco discosto dal centro e sul lago, è uno di quei luoghi che ti fanno pensare a quanto sia bello vivere a Lugano. Proprio per questo tenevamo particolarmente ad aprire questo concorso a tutti coloro che amano questa città e pertanto abbiamo esaminato molto bene ogni candidatura e la conseguente designazione finale, della quale siamo convinti e sicuri che sia la scelta giusta, che può venire incontro alle esigenze dei giovani e anche dei meno giovani.

Non c'è il rischio di una Lugano "Gabbanicentrica"?Vero che Gabbani, oltre al suo esercizio storico, adesso gestisce anche il Lac Café. Ma è altrettanto vero che recentemente in un altro concorso, con una valutazione molto seria e accurata, il Municipio ha riattribuito l'Olimpia a Guido Sassi. A dimostrazione che non favoriamo nessuno e designamo la gestione dei locali a chi meglio soddisfa i requisiti richiesti, indipendentemente da fattori esterni che niente hanno a che vedere con l'attività in concorso. Anche perché sappiamo benissimo che chi viene scartato, se ritiene di essere vittima di un'ingiustizia, può fare ricorso. E come Municipio è quindi nostro compito dimostrare che la scelta è fatta su criteri inoppugnabili. Come appunto nel caso adesso dello snack bar di Riva Caccia.   

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