
Grande partecipazione per la Festa della Scuola, svoltasi ieri, sabato, al Padiglione Conza di Lugano, che ha richiamato circa 400 persone tra genitori, allievi, docenti e cittadini.
Un momento di svago, dove poter passeggiare tra le bancarelle delle diverse associazioni coinvolte o assaggiare un piatto dal gusto etnico, ma anche di incontro critico, in cui discutere delle attuali problematiche della scuola pubblica in vista delle votazioni del 28 settembre.
Tra i relatori del dibattito, sono intervenuti Gianluca D'Ettorre, presidente OCST docenti, Rezio Sisini, direttore della Scuola media di Stabio, Alberto Piatti, membro direzione DFA SUPSI, Emanuele Berger, capo Divisione scuola DECS, e Adriano Merlini presidente VPOD docenti, tutti concordi nell'esprimere la propria soddisfazione rispetto alla scuola attuale, ma anche determinati a non dimenticare l'importanza di un continuo impegno a migliorare. In particolare, il dibattito ha toccato temi quali la necessità di diminuire il numero di allievi per aula, la possibilità di introdurre più docenti per classe, e la centralità della figura del docente come tramite del sapere, il quale deve essere in grado di svolgere il proprio progetto educativo senza intromissioni controproducenti.
Una discussione che è proseguita tra le fila degli spettatori (grandi e piccoli) della fiaba proposta dai Confabula, che ha emozionato nelle parole di Fabio Pusterla e delle sue poesie in musica.
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