Cerca e trova immobili
Ticino
Riunione PLR-Idealiberale: ecco i retroscena
Redazione
16 anni fa
Ieri sera a Bellinzona primo faccia a faccia tra i vertici del partito e l’ala destra. Chiesto un cambiamento nella compagine di Governo

Cominciamo da Pier Felice Barchi. L’ex presidente del PLR, intervenuto ieri sera a Matrioska per dibattere sulla nascita di Incontro Democratico, sollecitato sui personalismi all’interno del PLR, e in particolare sui dissidi fra Dick Marty e Fulvio Pelli, ha detto: “Io dopo tre legislature in Consiglio nazionale ho deciso di ritirarmi per il bene del partito. Anche oggi c’è gente che si deve ritirare per lasciare spazio a chi sta sotto”. Quindi Marty e Pelli dovrebbero rinunciare a ricandidarsi? “Secondo me sì”, ha risposto Barchi. Sempre ieri sera intanto si è tenuto il primo faccia a faccia ufficiale tra i vertici del PLR, il presidente Walter Gianora con i vicepresidenti, e il gruppo di Idealiberale. Il summit si è svolto nella sezione del PLR di Bellinzona, in piazza Nosetto. Al termine del vertice è stato diramato uno scarno comunicato dagli accenti molto positivi sul clima e sulla discussione, ma altrettanto generico sul merito e sull’esito della riunione. Ma che si sono detti dunque ieri sera? Innanzittutto è vero che il clima è stato dei migliori. Poi tre punti, per riassumere. Uno: i vertici del PLR hanno ribadito la severa censura sulla nascita di Incontro Democratico, sottolineando la differenza di lealtà al partito di Idealiberale rispetto all'associazione. Due: Idealiberale ha chiesto un cambio nelle compagine governo, attraverso la rinuncia a ricandidarsi di uno dei due uscenti, per avere, è stato spiegato, anche in un governo una rappresentanza equilibrata tra liberali e radicali. Tre: questione Laura Sadis. Nel corso del vertice di ieri sera si è tornati a parlare delle spiegazioni fornite dalla consigliera di Stato su Incontro Democratico durante la riunione dell’Ufficio presidenziale del Distretto di Lugano. In particolare sulla presenza nell’associazione del compagno nella vita Jacques Ducry e del collaboratore personale Corrado Barenco. Le spiegazioni date da Sadis non sono piaciute o comunque sono state ritenute insufficienti. Per questo si chiede alla ministra delle finanze una presa di posizione chiara e definitiva sulla questione. Laura Sadis oggi dice “no comment”. Risponde invece Corrado Barenco, che figura nella lista dei fondatori dell’associazione. Dopo tutto quello che è successo rifarebbe la scelta di aderire a Incontro Democratico? “Certo che lo rifarei”, ci spiega il collaboratore personale di Laura Sadis. “Ritengo che la mia adesione a Incontro Democratico non danneggi Sadis. Il mio impegno professionale e la mia adesione all’associazione sono due cose ben distinte. Nello staff di Laura Sadis ci sono persone con diverse sensibilità e lei non ha mai voluto interferire nelle decisioni personali”. AELLE

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata